Elettromazzetto
 L' Unico impianto Elettrico Domotico
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NERO 23 ritagliata
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02/12/2017, 18:59





 DISTRIBUZIONE DI TUBI E SCATOLE PER UN IMPIANTO DOMOTICO



Si è sempre parlato tanto del fatto che con un impianto domotico si risparmiava filo, tubo , etc etc, e in parte è vero ma per una grossa parte si tratta di disinformazione fatta dai soliti commerciali o ditte che volevano convincere il committente ad installare un impianto domotico.
La verità come spesso accade stà nel mezzo.
Per esempio è vero che la domotica fà risparmiare sul filo dei comandi tipo interruttori, pulsanti etc ma i conduttori delle prese bisogna comunque posarli come in un impianto tradizionale, forse per i suddetti pulsanti si può usare tubo più piccolo risparmiando ma comunque è un risparmio di poco conto, per quanto mi riguarda  io uso la stessa quantità di tubo sia per impianti domotici che tradizionali in modo che l’impianto sia più flessibile possibile.
Questo discorso l’ho fatto per introdurre l’argomento di questo Post come predisporre l’impianto tubi e scatole per un impianto domotico in modo che sia più funzionale possibile?
nel caso di un abitazione di più piani in genere se c’è lo spazio adeguato io preferisco posare due centralini uno per la domotica e uno per la corrente per piano.
Sarebbe meglio posarli in una zona centrale del piano e nel caso siano in vista usare centralini arredo tipo vimar con portello cieco laccato bianco in modo da renderli più discreti possibile.

Trattandosi di impianti su Bus i vari moduli e componenti domotici dialogano tra loro tramite un cavo di segnale composto generalmente da 2 o 3 fili 0,5-0,75 mmq  questo a mio modo di vedere è uno dei più grossi vantaggi.

Proprio per questo motivo per limitare il passaggio di un gran numero di cavi tra stanza e stanza io posiziono delle scatole di derivazione più piccole dette scatole satellite magari una ogni due stanza dove fare alloggiare perlomeno i moduli ingresso cioè quelli a cui collegare i componenti che danno i comandi all’impianto: pulsanti, sensori presenza , etc.

In questo modo  i cavi comando percorrerebbero solo brevi tratti ( quel tanto che basta per raggiungere le scatole satellite con i moduli al loro interno da cui parte il cavo BUS) restando localizzati alle singole stanze senza necessità di arrivare al quadro di piano.

Il risultato è ovvio,meno cavi comandi e per brevi tratte e quadro generale di piano più libero io la chiamo distribuzione a stella, questo si replica per ogni piano dell’abitazione e poi si collegano i vari piani compatibilmente con gli spazi a disposizione.



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